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Data inserimento: 30/06/2010
>> Università Parthenope / Attualità

Rettorato. Giancarlo Spezie secondo candidato in corsa


"La mia candidatura è stata messa all'ordine del giorno dal Consiglio di Facoltà di Scienze e Tecnologie del 17 giugno, ne sono onorato ed ho accettato", conferma così il prof. Giancarlo Spezie la volontà di partecipare alla corsa per la poltrona da Rettore dell'Università Parthenope. Dopo il Preside Claudio Quintano di Economia anche la Facoltà di Scienze e Tecnologie con il prof. Spezie, 67 anni, oceanografo, ufficializza la candidatura per l'elezione del 28 settembre.
"Da 40 anni svolgo attività nell'Ateneo ed ho accettato perché mi è piaciuto come è stata impostata la candidatura, è un desiderio dell'intera Facoltà -afferma il prof. Spezie-  mi auguro che anche le altre Facoltà si attivino perché il nostro Ateneo ha bisogno di costruire il dopo-Ferrara, si tratta di un passaggio epocale".
Perché tanta preoccupazione? "L'Università Parthenope con il Rettore Ferrara è partita da 2.000 iscritti ed è arrivata oggi a 18.000 studenti, una crescita importante, con 5 Facoltà e diverse sedi sul territorio. Abbiamo raggiunto l'obiettivo della numerosità, ora bisogna lavorare sul consolidamento e la qualità. Se non si lavora bene, e con le persone giuste, rischiamo di ritornare piccoli".
Di cosa ha bisogno il 'Parthenope'?  "Dobbiamo assolutamente rivedere l'offerta formativa, evidenziare i punti di forza delle singole Facoltà senza duplicare corsi di laurea già presenti altrove. Non possiamo fare la concorrenza ad altri grossi Atenei presenti sul territorio, è una competizione impari, per questo motivo è indispensabile differenziarsi e puntare sulla qualità".
Su quali corsi bisogna concentrarsi? "Abbiamo delle eccellenze sui mercati valutari ad Economia ed una buona qualità sul ramo aziendale anche se la Facoltà va un po' sfoltita, per quanto riguarda Scienze della Navigazione ridisegnerei la figura del laureato puntando quasi esclusivamente su ambiente e clima. Nel settore meteo-oceanografico primeggiamo a livello nazionale, tenga presente che il mare è una risorsa incredibile dove si può fare tanto. A Scienze Motorie siamo unici in Campania, ma non abbiamo ancora una sede unica ed adeguata per tutte le attività. Per Ingegneria punterei su Ambiente e Territorio".
Quali sono le 'debolezze' dell'Università Parthenope? "In questi anni di continua crescita la parte tecnico-amministrativa non ha avuto lo stesso sviluppo, è necessario intervenire per un adeguamento. Poi la struttura di supporto va aggiornata e modernizzata". A quali settori si riferisce? "Penso all'orientamento, al Placement, alla biblioteca, all'informatica, alle lingue ed all'internazionalizzazione". Tutti servizi per gli studenti?  "Vanno migliorati ulteriormente, anche per giustificare il necessario aumento delle tasse ed un accesso con seri test di selezione e valutazione". Cosa pensa del personale tecnico-amministrativo? "Con frequenza noto che nelle nostre strutture disponiamo di persone di grossa qualità che molte volte non sono al posto giusto. Il personale va formato e deve imparare a parlare in inglese. Valorizzare queste risorse porterebbe sicuramente dei benefici".
Per finire sul piano economico-finanziario che progetti ha? "Abbiamo le stesse difficoltà di tutti gli Atenei italiani. Dobbiamo impegnarci a cercare soldi altrove, puntare su progetti internazionali innovativi".


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