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Meno posti disponibili a Scienze Motorie

Un laureato in ogni palestra: con la nuova legge regionale trovare lavoro dovrebbe essere più semplice

 News pubblicata il 08/07/2014
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Unico Dipartimento della Parthenope con Corsi di Laurea a numero chiuso è quello di Scienze Motorie e del Benessere. I posti per la Triennale in Scienze Motorie si sono ridotti rispetto agli anni scorsi, arrivando a un numero di 460 disponibili. Per le Magistrali in Scienze e Management dello sport e delle attività motorie e Scienze Motorie per la prevenzione ed il benessere sono stati fissati a 80 ciascuna. La procedura di registrazione al test d’ingresso si svolge on-line, sul sito www.selezioni.uniparthenope.it, dal 25 agosto al 12 settembre per la Triennale, fino al 15 ottobre per le Magistrali. Una volta registrati, bisognerà presentare i modelli cartacei alla segreteria di via Acton. Il costo previsto per la prova d’accesso è di 26 euro. Il 23 settembre sarà cura dello studente verificare sede e data d’inizio test sul sito dell’Ateneo, per le Triennali, il 21 ottobre dovranno verificarle le Magistrali.
Punto di forza del Dipartimento: “l’eccellenza nella ricerca biomedica. L’organo di valutazione Anvur ha stabilito che siamo tra i migliori nel campo”, rivela il prof. Giuseppe Vito, Direttore del Dipartimento. La riduzione degli ingressi è frutto di un’espressa richiesta: “sono state proprio le rappresentanze studentesche a chiedere di ridurre il numero chiuso, per migliorare la qualità dell’insegnamento ed avere minore concorrenza nel mondo del lavoro. Il Consiglio di Dipartimento ha deciso all’unanimità”. Le strutture restano le stesse: “la sede di via Acton per le lezioni, via Medina per gli uffici, Il CUS per le attività tecnico pratiche”. È stata nominata una Commissione che studierà le prossime convenzioni con il Dipartimento: “questa è composta da due docenti, due studenti e me come Presidente”. Gli iscritti dovranno predisporsi allo studio di diverse materie: “un difetto forte che incontro nei ragazzi è la scarsa propensione alle materie giuridico-aziendali. Vorrebbero studiare più scienze biochimiche, mentre non capiscono che la conoscenza acquisita deve essere interdisciplinare”. Per quanto riguarda gli sbocchi occupazionali dei laureati Triennali: “finalmente è stata approvata la Legge Regionale sullo sport che tutela la salute dei praticanti, rendendo obbligatoria la presenza di un laureato in Scienze Motorie all’interno delle palestre, che si occuperà di coordinare il lavoro degli istruttori. Dovrebbe trovare applicazione da subito”. Non viene purtroppo compresa a sufficienza la figura del personal trainer: “Il mercato dovrebbe maturare in tal senso. Il percorso di allenamento spesso ce lo gestiamo da soli, perché abbiamo poco tempo e scarsa sensibilità verso questa figura professionale, molto riconosciuta all’estero, qui poco compresa”. Il personal trainer aiuta nell’allenamento, ma non ha nulla a che fare con la fisioterapia: “non siamo un Dipartimento di professioni sanitarie, con l’ammalato non dovremmo avere contatti”. Il docente conclude con un augurio e un consiglio alle nuove matricole: “vi auguro un proficuo percorso di studi, predisponetevi alla formazione interdisciplinare e non trascurate le attività pratiche, imposte dall’ordinamento e stabilite per due giorni a settimana su cinque”.
Il Presidente del Corso di Laurea Triennale in Scienze Motorie, Domenico Tafuri, ne illustra nel dettaglio le peculiarità: “è un Corso dall’alta qualificazione scientifica, che fornisce un’ampia panoramica. Il piano di studi sarà diviso come gli altri anni, con sei esami al primo, relativi a: parte biologica, biochimica, giuridico-economica, pedagogica, medica e sportiva, secondo le diverse anime del Dipartimento”. Ogni settore avrà il suo spazio per testimonianze su: “metodologia di allenamento, didattica dello sport di squadra e individuale e valutazione del movimento dell’atleta, attraverso attività seminariali”. Verranno inoltre attivati precorsi a settembre: “in materie a carattere pedagogico, biologico, biochimico. La frequenza ai corsi successivi dà grandi vantaggi nel comprendere materie ostiche come l’Anatomia. Lo studente da noi è sempre orientato, sia dai docenti che dagli amministrativi, molto presenti per la risoluzione dei problemi più semplici”. Con la Triennale si può trovare impiego come tecnico nei centri sportivi: “ma noi spingiamo a proseguire con la Magistrale. La laurea finita consente l’insegnamento nelle scuole, attraverso TFA”. 


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