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All'Università del Sannio è il Rettore in persona ad orientare gli studenti

Rapporto diretto con i docenti, offerta di qualità e collaborazione con altri Atenei

 News pubblicata il 08/07/2014
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Iscriversi all’Università del Sannio vuol dire non dover combattere con sovraffollamento e disorganizzazione, ma anche fruire di un’offerta didattica di qualità. “Uno dei nostri punti di forza è la possibilità per i giovani di avere un rapporto molto più intenso con i docenti, rispetto ai mega Atenei. Abbiamo una presenza nelle aule non eccessiva, con lo giusto spazio per seguire le lezioni e studiare. I docenti sono mediamente molto presenti e disponibili, così come si evince anche dalle valutazioni espresse nei questionari di valutazione dagli stessi studenti”, afferma il prof. Filippo De Rossi, Rettore dell’Ateneo che ha sede a Benevento. A testimonianza di questa disponibilità, si mette in gioco lo stesso prof. De Rossi con l’iniziativa ‘Incontri con il Rettore’: ogni giovedì dalle 16.00 alle 18.00 porte aperte al Rettorato, dove gli studenti in cerca di informazioni utili possono rivolgere le loro domande direttamente al Rettore. “Invito tutti i ragazzi che hanno bisogno di delucidazioni ad incontrarmi. In questo modo, possono avere un canale più rapido di comunicazione sia per le questioni riguardanti la didattica che quelle relative agli aspetti amministrativi. Così si evita di dover girare tra un ufficio e l’altro”. 
Un Ateneo a dimensione di studente che accoglie giovani non solo dall’area del beneventano, ma anche dal basso Molise, dal foggiano e dall’Irpinia, e che presenta un’offerta didattica articolata su tre Dipartimenti: Scienze e Tecnologie, Ingegneria, Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi.
Gli aspiranti ingegneri possono scegliere tra quattro indirizzi: Ingegneria Civile, Elettronica per l’Automazione e le Telecomunicazioni, Ingegneria Informatica e Ingegneria Energetica. Chi ha intenzione di dedicarsi agli studi umanistici, può optare per la Magistrale di Giurisprudenza e le due Triennali di area economica in Economia Aziendale ed Economia dei Servizi per l’area umanistica. Afferiscono al Dipartimento di Scienze, invece, i Corsi Triennali di Biotecnologie, Scienze Biologiche, Scienze Geologiche e Scienze Statistiche e Attuariali.
“I nostri studenti hanno la possibilità di studiare da noi, ma trovarsi a ricevere una formazione composita e arricchita dai frequenti rapporti che abbiamo con le altre università campane. Crediamo molto nella collaborazione, piuttosto che nella competizione tra Atenei - spiega il Rettore - A testimoniarlo sono i numerosi Corsi Magistrali che abbiamo attivato con collaborazioni interateneo”. Ovvero, Ingegneria Civile ed Ingegneria Energetica con la Federico II; la Magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche alla Biogen, con Federico II, Università di Foggia e Università di Bari, e da quest’anno oltre al Corso Triennale di Ingegneria Civile, che ospiterà il corrispondente Corso dell’Università del Molise, è stata attivata anche una nuova Magistrale di Economia, con sede legale all’Università Parthenope, ma che a Benevento vedrà svolgersi dei corsi.
“Grazie agli stretti rapporti con il territorio e al lavoro dei colleghi, riusciamo ad offrire ai nostri giovani studenti possibilità di collaborazioni per tirocini e tesi in aziende, per le materie tecniche ed economiche, e anche al Tribunale di Benevento per le materie giuridiche. Così anche sul piano dell’occupazione siamo perfettamente nella media degli Atenei italiani, secondo le statistiche di Almalaurea. Naturalmente le categorie scientifiche, qui come altrove, sono favorite, e non mancano le aziende che ci fanno direttamente richiesta di laureati, in particolare delle ingegnerie”, sottolinea il Rettore.
Non resta che prepararsi per i test di autovalutazione: ricordiamo che nessun Corso di questo Ateneo è a numero chiuso, tranne la Magistrale in Scienze e Tecnologie Biomediche. “Per i test aderiamo al consorzio Cisia, quindi con prove uguali in tutta Italia e in date nazionali”. I ragazzi possono consultare il sito del Cisia (cisiaonline.it) per le date e per allenarsi. “Chi non dovesse raggiungere un punteggio minimo, potrà iscriversi ugualmente ma dovrà sostenere prima degli esami relativi alle materie di base, ad esempio Matematica per i Corsi di Ingegneria. I test servono soprattutto per valutare se stessi, le proprie conoscenze rispetto a quello che ci si aspettava, e la propria vocazione”. Ai giovani diplomati che si avvicinano all’Università, quindi, il Rettore ribadisce che la scelta va fatta seguendo le proprie passioni. E poi un augurio: “essere felicemente consapevoli, oggi, della scelta che fate e, domani, consapevolmente felici della scelta fatta”.
Valentina Orellana


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