Appelli d’esame, passa la proposta degli studenti

Passa la proposta dei rappresentanti degli studenti relativa al numero degli appelli di esame a Veterinaria. Per il secondo semestre avevano chiesto una data a giugno, due a luglio, una a settembre ed una a ottobre. L’ipotesi è stata accolta con favore dal Preside Luigi Zicarelli e dal Consiglio di Facoltà. Recepita anche la proposta relativa agli appelli di fine primo semestre: una data a gennaio, due a febbraio ed una a marzo. “In Facoltà si è creato un buon clima di collaborazione tra la presidenza, i docenti e le rappresentanze degli studenti”, commenta Agostino Navarra, ventiquattrenne iscritto al quarto anno del Corso di Laurea in Veterinaria. “Prova ne sia”, aggiunge, “che sono state formate varie Commissioni Paritetiche, le quali stanno già lavorando con buoni risultati”. Tra esse, le Commissioni Didattiche. Ne sono state formate cinque, una per anno. All’interno di ognuna di esse cinque rappresentanti degli studenti. “Abbiamo chiesto di rivedere la distribuzione di alcune materie tra il primo ed il secondo semestre”, dice Navarra.
Sta per essere recepita, inoltre, la nuova direttiva ministeriale, che determinerà alcune importanti modifiche nell’ambito del Corso di Laurea in Veterinaria. In particolare, riferisce Navarra: “al quarto anno non ci sarà più il tirocinio. Sarà sostituito con esami a scelta dello studente. Il tirocinio sarà collocato al secondo semestre del quinto anno. Sempre al quinto anno, ma nel primo semestre, si prevede il modulo professionalizzante, da scegliere nell’ambito di diverse aree. Frutterà ventuno crediti didattici”. 
Cambia anche il Corso di Laurea in Tecnologia delle Produzioni Animali. “Ci saranno due lauree triennali, una col curriculum Sicurezza e l’altra col curriculum Trasformazione. Poi un’unica Specialistica, nell’ambito della quale, però, gli iscritti potranno optare per esami a scelta di uno dei due curricula”.
Fabrizio Geremicca
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