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È giunta alla 25esima edizione la manifestazione regionale di orientamento organizzata da Ateneapoli in partnership con l'Università Federico II e in collaborazione con gli Atenei Vanvitelli, L'Orientale, Suor Orsola e Parthenope

Enorme partecipazione a Virtual UNIVexpò 2020

Circa 90.000 presenze nelle 60 aule virtuali di orientamento con 140 docenti relatori

 News pubblicata il 10/12/2020
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Decine di migliaia sono gli studenti degli Istituti Scolastici campani e non solo che, dal 24 al 27 novembre, hanno partecipato all’annuale appuntamento con UNIVexpò, manifestazione regionale di orientamento universitario. L’evento è giunto alla sua venticinquesima edizione, quest’anno nella modalità Virtual a cui Scuole e Università ormai si sono abituate. L’appuntamento è stato organizzato, come di consueto, dal quindicinale di informazione universitaria Ateneapoli, in partnership organizzativa con l’Università Federico II e in collaborazione con gli Atenei Luigi Vanvitelli, L’Orientale, Suor Orsola Benincasa e Parthenope. I maturandi, aspiranti matricole, hanno incontrato 140 docenti che hanno animato circa 50 incontri di orientamento trasmessi in diretta, in contemporanea, su Google Meet e su YouTube. Ulteriori opportunità di informazione sono state rappresentate, poi, dalle oltre 20 aule Jolly in cui docenti e orientatori hanno approfondito le curiosità degli studenti interessati. 
Test orientativi e di sbarramento, esami e programmi di studio, crediti formativi, opportunità di Erasmus, sbocchi occupazionali, niente è stato trascurato con l’intento di offrire un quadro chiaro e lineare a chi sta per compiere una delle scelte più importanti della propria vita. Che cosa voglio fare da grande? È una domanda che accompagna dalla più tenera età, quando le risposte sono spesso fantasiose e immaginifiche. Con la conclusione del percorso scolastico, però, arriva il momento di decidere, una volta per tutte. E allora, come scegliere il Corso di Laurea giusto? I docenti sono tutti compatti nel suggerire di lasciarsi ispirare dalla passione e accettare la sfida lanciata da quel Corso il cui programma di studi fa innamorare e sognare. Ma se la passione non basta ad essere certi di star facendo la scelta giusta? In questo caso sarà ancora più importante documentarsi, informarsi su quante più offerte didattiche possibile, confrontarle, studiarle, capire cosa ci sia al di là del nome di un Corso di Laurea o di un insegnamento. E una volta entrati all’università? I relatori sono categorici nel ribadire l’importanza di seguire le lezioni, creare dei gruppi di studio e cercare sempre il confronto con i colleghi e i professori. Ma il solo studio non basta per trasformare la propria esperienza universitaria in un percorso di qualità. Bisogna approfittare di questi anni per costruire un solidissimo background di ulteriori conoscenze e soft skills. L’università offre tante opportunità di arricchimento grazie a seminari, incontri con professionisti esterni direttamente dal mondo del lavoro, possibilità di partecipare a tante competizioni studentesche. C’è l’arricchimento offerto dalle esperienze di mobilità internazionale, la possibilità di approfondire la lingua straniera e di rendere più solide le competenze digitali. Non bisogna fare altro che guardarsi intorno per essere sempre aggiornati ed informati. E una volta concluso il percorso? È importante avere le idee chiare sul profilo professionale che è fonte di ispirazione e che un giorno si vorrà ricoprire. Con la doverosa premessa, però, di non guardare immediatamente troppo oltre e non fossilizzarsi sul modello di arrivo. Bisogna, piuttosto, cominciare con la scelta di un ambito di studi. In una società che si trasforma così velocemente, tanti profili professionali attuali oggi si saranno radicalmente trasformati domani, ne saranno nati di nuovi e altri ancora saranno diventati, invece, obsoleti. All’unanimità, i docenti consigliano di tenere aperti i propri orizzonti e lasciarsi sorprendere. Molto spesso, infatti, è lo studente stesso che, conducendo un determinato percorso e grazie a specifici incontri, contribuisce a creare il suo lavoro del futuro. Fare buon uso dell’orientamento universitario, dunque, è fondamentale, tanto di quello informativo così come di quello esperienziale, in cui sono i professori stessi a tornare alle origini della propria vocazione e raccontare difficoltà ed errori in cui sono incappati prima di raggiungere il successo. Non resta altro che far tesoro di tutti questi suggerimenti, consigli e raccomandazioni e metterli in pratica per dare il via ad una brillante carriera universitaria. Questo augurio lo esprime anche, il video è disponibile sul sito web di Virtual UNIVexpò 2020, il prof. Matteo Lorito, Rettore dell’Università Federico II. “Siamo con voi e saremo vicini a voi, in tutte le condizioni, con o senza il Covid, come facciamo da circa 800 anni”, dice. Poi conclude: “Cercate di capire, siate curiosi e attenti. Noi siamo aperti, siamo pronti. Abbiamo dato tanto al nostro territorio e continueremo a farlo. Vogliamo dare tanto anche a voi, darvi la possibilità di entrare nel mondo del lavoro, facendo quello che vi piace”.
 
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