Attendere prego...

News Attualità


Programma Star: su un centinaio di progetti di ricerca ritenuti meritevoli, 20 quelli finanziati dalla Compagnia di San Paolo e dall'Università Federico II

Giovani, appassionati, vantano esperienze all'estero e progetti di grande interesse: i ricercatori premiati da Star si raccontano

 News pubblicata il 26/01/2017
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ritorna Star, il programma di finanziamento di progetti che abbiano come Principal Investigator un giovane ricercatore della Federico II. È una iniziativa che nasce dalla collaborazione tra l’Ateneo e la Compagnia di San Paolo e che è sostenuta per complessivi 2.297.000 euro, dei quali 978.000 dalla Compagnia di San Paolo ed il resto dall’Università. Sono più di cento i progetti che una commissione esterna ha considerato meritevoli di finanziamento e sono stati suddivisi in varie categorie: massima priorità, alta priorità, priorità e finanziabile. I gruppi coordinati da Chiara Di Malta, che afferisce al Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali, e da Salvatore Fusco (Biologia) sono quelli che hanno ricevuto la somma maggiore: 100 mila euro ciascuno. I progetti classificati con la qualifica di massima priorità sono venti. Tra essi c’è quello di Maria Luisa Di Martino, che fa parte del Dipartimento di Studi Umanistici, è laureata in Psicologia, è psicoterapeuta familiare e di coppia ed ha conseguito nel 2011 il dottorato. “Il nostro obiettivo – dice Di Martino – è creare un modello innovativo di elaborazione narrativa dell’esperienza traumatica legata all’insorgenza di cancro al seno in età precoce, al di sotto dei 40 anni, e al relativo percorso di cure. Un modello che, a differenza di quanto è stato fatto finora, consenta di elaborare l’esperienza traumatica non al termine delle cure, ma nel corso della malattia e della terapia. Sarà uno strumento prezioso per gli operatori che agiscono nelle istituzioni sanitarie e per orientare gli interventi di presa in carico, supporto psicologico e psicoterapia entro le diverse fasi della malattia oncologica”. Prosegue: “Il progetto durerà due anni. Attualmente sto predisponendo le procedure per poter dare avvio alle attività a partire dal prossimo mese. Si svolgeranno presso il Dipartimento di Studi Umanistici. Avremo la collaborazione...
 
L'articolo continua sul nuovo numero di Ateneapoli in edicola dal 26 gennaio (n.1/2017)
o in versione digitale all'indirizzo: http://www.ateneapoli.it/archivio-giornale/ateneapoli
 



Registrati alla Newsletter

Registrati alla nostra newsletter e riceverai le ultime news direttamente nella tua casella!