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E' un progetto nato nell'ambito di Erasmus Mundus

Paesaggi Culturali, un Master tra tre Atenei europei

 News pubblicata il 18/01/2008
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“La valorizzazione delle culture locali: è questa l’idea che sta alla base di Erasmus Mundus”, spiega la prof.ssa Marina Fumo, direttore del Centro Interdipartimentale Cittam. Erasmus Mundus è, infatti, il programma europeo di cooperazione e mobilità nel campo dell’istruzione superiore, nell’ambito del quale è nato il progetto MaCLands, al quale partecipa la Federico II, insieme all’Università Jean Monnet di Sant’Etienne e alla Universitat di Stuttgard. “Il nostro progetto- spiega la prof.ssa Fumo- è stato scelto tra oltre 180 presentati in seguito al bando comunitario e, come tutto il programma, si basa sull’ambizione che l’Europa possa insegnare qualcosa a paesi terzi”. MaCLands si concretizza in un Master biennale di primo livello sui Paesaggi Culturali, rivolto a studenti europei, ma soprattutto extra europei, nato in collaborazione tra i tre atenei dell’Unione. “Il Master offre una formazione del tutto originale tanto per la globalità dell’approccio che per i metodi applicati agli attuali problemi internazionali di sviluppo e gestione durevoli dei territori attraverso i patrimoni o ‘paesaggi ‘ culturali - spiega la docente- Propone, inoltre, una formazione trasversale ed interdisciplinare, perché ogni università collabora fornendo competenze uniche e riferite ad un settore specifico. La Federico II offrirà competenze di analisi e gestione dei patrimoni, la Sant’Etienne di diritto ed economia e l’Università di Stuttgard competenze filosofiche e di comunicazione”. Lo studente trascorrerà, dunque, un semestre in ogni Ateneo, più un quarto semestre durante il quale realizzerà un progetto di ricerca in una università a scelta tra le tre. Ogni Ateneo, però, baserà la propria offerta formativa non su un programma ex novo, ma sulla didattica di un Master già esistente: “questo era uno dei requisiti richiesti dal bando per dare maggiore solidità a tutto l’impianto.- aggiunge la docente- Noi ci siamo basati sul Master del Cittam in Materiali e tecniche per il recupero edilizio in area mediterranea”. Eterogenea la provenienza di studenti e docenti: “ci saranno non solo professori europei, ma anche asiatici ed africani che recheranno un importante apporto qualitativo in senso internazionale. Per quanto riguarda gli studenti, i limiti imposti dal bando restringono a non più di quattro i ragazzi provenienti dalla stessa sede universitaria. Noi ci aspettiamo diversi studenti dalla Svizzera, stato extraeuropeo al centro dell’Europa, dai paesi francofoni del Nord Africa, dal Canada e dall’Asia”. 
Sono ammessi ragazzi provenienti da diversi background culturali, proprio grazie alla linea multidisciplinare del Master: è necessario il possesso di una laurea di primo livello in Lettere e Filosofia, Giurisprudenza, Economia, Fisica, Chimica, Architettura, Belle Arti o Ingegneria e la conoscenza di almeno due lingue e la buona padronanza di una terza. Le iscrizioni per i non europei sono aperte fino al 31 gennaio mentre per gli europei la scadenza è fine maggio. Il costo del Master è di 10mila euro per i non comunitari e 5mila per i comunitari, sono però disponibili 18 borse di studio di 16mila euro per extraeuropei e 12 di 5mila euro per gli studenti dell’Unione.
“Gli studenti provenienti da Paesi non europei grazie alla borsa potranno coprire anche le spese di viaggio, inoltre sono disponibili per loro delle residenze universitarie. Gli studenti europei, invece, avranno solo la copertura della quota d’iscrizione ma sono sicura che l’interesse sarà grande perché i nostri allievi avranno meno difficoltà a girare fra gli stati membri e molti conosceranno già la lingua. Credo sia un’importantissima esperienza per un giovane universitario non solo per l’ampio ventaglio formativo e le possibilità d’inserimento successive, ma anche per l’esperienza di crescita personale ed umana”, conclude la prof.ssa Fumo.
Per maggior informazioni è possibile consultare il sito: http://portail.univ-st-etienne.fr.
Valentina Orellana



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