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Prima riunione della Commissione Paritetica per la didattica

 News pubblicata il 18/01/2008
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Si è finalmente riunita il 10 dicembre, per la prima volta dopo l’insediamento dei nuovi rappresentanti degli studenti, la Commissione Paritetica didattica, che, come recita il nome, è composta da un numero paritario di cinque docenti e cinque rappresentanti degli studenti. 
Pare che entrambe le parti possano dirsi soddisfatte di questo primo incontro, seppure sia stato informale e “di presentazione”: la discussione più approfondita sui vari punti in esame sarà infatti affrontata nei prossimi incontri ufficiali da gennaio in poi.
“L’incontro è andato oggettivamente molto bene con soddisfazione di tutti, mi pare di poter dire, docenti e studenti”, conferma la presidentessa della Commissione, prof.ssa Renata Viti Cavaliere. “Abbiamo discusso con serenità ed equilibrio, affrontando nel merito tutti i temi richiesti. Ho personalmente chiarito i compiti della Commissione e preparato il campo per i prossimi incontri che saranno impegnativi, specie quando si tratterà di esprimere un parere sui nuovi regolamenti di ogni corso di studio”, aggiunge la docente. Osservando anche che “le esigenze degli studenti sono state ben rappresentate e riguardano la tempistica di avvisi, di date di esami, di informazioni e comunicazioni di loro interesse. Tutto questo è stato ragionevolmente segnalato e doverosamente sarà tenuto presente”.
“E’ già positivo di per sé il fatto che la Commissione sia stata convocata, e che per la prima volta ci sia potuti confrontare- sostiene Federico Pone, rappresentanti degli studenti membro della Commissione- per quanto la riunione sia stata informale e ‘di presentazione’, per cui non si è potuti scendere nei dettagli. Ma speriamo che d’ora in avanti ci si organizzi per stabilire un calendario di incontri, l’ideale sarebbe a cadenza mensile”.
”Abbiamo presentato un elenco di questioni da affrontare”, spiega Leonarda di Meo, presidente del Consiglio degli Studenti di Lettere. “Prima di tutto, il fatto che è necessario adottare criteri uniformi, in tutti i Corsi di Laurea della Facoltà, in base ai quali sia possibile acquisire i crediti necessari per le attività a scelta e le ulteriori conoscenze. E abbiamo chiesto un calendario annuale attraverso cui siano resi noti tutti gli eventi promossi dalla Facoltà a cui è possibile partecipare ottenendo crediti. Un altro punto importante è quello delle liste di prenotazione agli esami, gestite spesso in maniera non uniforme, aspettando sempre che vengano finalmente attivate le prenotazioni on-line. Sempre a proposito di esami, sarebbe importante poter avere un calendario annuale per poter conoscere le date d’appello con largo anticipo. Abbiamo chiesto poi chiarimenti sulla propedeuticità di alcuni esami. E sulla validità o meno degli scritti come prova d’esame sufficiente in sé: in questo caso ci è stato risposto che sarà sempre necessaria una verifica orale che convalidi lo scritto”.  
Oltre a tutte queste questioni aperte, rimangono anche e soprattutto irrisolte quelle più strettamente legate alla transizione al Nuovissimo Ordinamento. “I docenti della Commissione hanno ribadito che si farà di tutto per agevolare il più possibile il passaggio, trasformando i moduli da quattro a sei crediti”, aggiunge Leonarda. Ma di fatto su quest’argomento, per quanto fondamentale, non ci sono ancora punti fermi. Per adesso l’ultimo Consiglio di Facoltà si è limitato a ratificare definitivamente i nuovi ordinamenti, approvati questa volta anche dagli studenti che dopo la convocazione della Commissione non avevano più motivo di opporsi. “Sarebbe importante ora poter seguire la rimodulazione di tutti i Corsi di Laurea”, aggiunge Elisa Catena. Nel complesso i rappresentanti si mostrano tutti fiduciosi nei confronti della Commissione, uno strumento che, sostengono, “è utile….ed è anche legale!”.
(Vi.Sa.)



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