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News Federico II


6 anni di vita della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base

"La Scuola è in buona salute"

Prima di passare la mano al suo successore, il Presidente Salatino traccia un bilancio di quanto realizzato. Internazionalizzazione e interdisciplinarietà da rafforzare

 News pubblicata il 10/12/2019
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2013-2019: sei anni di Scuola Politecnica e delle Scienze di Base.  L’occasione per condividere con colleghi, studenti e personale tecnico amministrativo un bilancio, tanto personale quanto tecnico, con dati alla mano, del lavoro portato avanti sin dalla fondazione della Scuola. “Sei anni sono sei anni. Alla fine del mio doppio mandato e nel momento in cui il Consiglio e la Governance si ridefiniscono, voglio condividere con voi elementi di informazione e di valutazione che saranno il punto di partenza su cui si baseranno le future strutture di governo e i futuri indirizzi”, dice il prof. Piero Salatino, Presidente uscente della Scuola, nell’aprire l’incontro il 27 novembre nell’aula Massimilla di Piazzale Tecchio.
La struttura. Attraverso una breve cronistoria della Scuola, Salatino mette in risalto una criticità: la difficoltà, talvolta, di condividere, dal vertice alla base, la totalità delle informazioni. Nel 2013 “la Scuola era un libro bianco da scrivere”. Nel tempo si è articolata in tre Collegi: “Architettura, Ingegneria e Scienze” e si sono costituite un certo numero di Consulte, quelle dei “Direttori di Dipartimento, Referenti didattici di Dipartimento, Coordinatori didattici dei Corsi di studio, Coordinatori dei Programmi di Dottorato di Ricerca e Coordinatori delle Commissioni Paritetiche”. Accanto a queste, su base volontaristica, sono nate altre Commissioni e gruppi di lavoro: “Referenti all’orientamento in ingresso, all’uscita/placement, all’outreach, al tutorato; Istruzioni per l’uso, Didattica Innovativa, Orari”.
Gli uffici e i fondi. Articolata anche l’organizzazione amministrativa della Scuola con sedi decentrate (da Monte Sant’Angelo a San Giovanni). Circa un milione di euro è la dotazione complessiva, circa 540 mila vanno ai Dipartimenti, la parte rimanente è nella disponibilità della Scuola per aspetti di interesse comune: “che comprende i contributi già a carico delle Facoltà, come le Biblioteche di Area o l’Orto Botanico, le spese legate agli aulari, alle aule di rappresentanza e degli spazi comuni e dotazioni per iniziative della Scuola”. L’aliquota affidata alla gestione dei Dipartimenti, invece, include una quota annuale fissa, una annuale commisurata all’impegno didattico e una  per iniziative speciali.
68 Corsi di Studio
L’offerta didattica. E qui un po’ di numeri. Con 31 Triennali, 35 Magistrali e 2 Lauree a ciclo unico, “abbiamo 68 Corsi di Studio. Eroghiamo 16.252 crediti formativi e 2311 moduli. Moduli, attenzione, non insegnamenti. A ciascuno di quei moduli sono collegati...
 
L'articolo continua sul nuovo numero di Ateneapoli in edicola dal 10 dicembre (n. 19/2019)
o in versione digitale all'indirizzo: http://www.ateneapoli.it/archivio-giornale/ateneapoli
 



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