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Intervista alla prof.ssa Veronica De Micco, neo responsabile all'orientamento del Dipartimento

Agricoltura, ambiente, alimentazione: "ci occupiamo di quello che sta intorno a noi ed è la base della vita"

 News pubblicata il 17/05/2021
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Agraria ha un nuovo responsabile del settore orientamento degli studenti. È la prof.ssa Veronica De Micco, docente di Botanica ambientale ed applicata,  subentrata lo scorso marzo al professore Domenico Carputo. “Ho accettato l’incarico con entusiasmo - racconta - perché tengo molto al nostro Dipartimento e alla nostra offerta formativa e perché già in passato ho avuto modo di occuparmi di questioni relative all’orientamento. Da studentessa, nella fase finale del mio percorso di laurea, partecipai al progetto POrTa. Successivamente, da docente, quando con il prof. Carputo ed altri ci inventammo la figura del responsabile di anno per seguire lo studente più da vicino e per aiutarlo a superare le difficoltà delle materie di base, ho svolto il ruolo per il primo anno. Non a caso, perché gli studenti mi incontrano subito. Insegno Botanica generale e sistematica nel Corso di Laurea Triennale in Scienze agrarie, forestali ed ambientali ed Elementi di biologia generale e vegetale nel Corso di Laurea Triennale in Tecnologie alimentari. Conosco bene l’importanza dell’orientamento e ricordo perfettamente che anche io, quando mi immatricolai ad Agraria – mi sono laureata nel 2000 – ero un po’ confusa sulla scelta universitaria. All’ultimo anno di scuola valutai varie opzioni, poi alla fine decisi per Agraria perché mi piacque l’idea di studiare un ventaglio di materie piuttosto ampio. Abbiamo tantissimi settori disciplinari e mi affascinò l’idea di costruirmi una formazione ed una cultura a trecentosessanta gradi che spazia dalla biologia alla matematica, dalla fisica alla chimica, dalla botanica all’economia, dalle produzioni vegetali a quelle animali”. 
Le attuali iniziative di orientamento ad Agraria: “Ne abbiamo varie ed ovviamente sono calibrate sulle necessità che impone in questo momento la pandemia. Svolgiamo, per esempio, un orientamento per gruppi classe destinato alle scuole. Il servizio è attivo il lunedì e il giovedì mattina a partire dalle 10 e fino a luglio. Le scuole interessate possono contattare il nostro referente indicato sul sito del Dipartimento, nella sezione orientamento. Gli incontri si svolgono su piattaforma informatica. L’orientatore presenta l’offerta formativa di Agraria, risponde alle domande, accompagna in un percorso virtuale attraverso il Dipartimento. Un docente interviene su un argomento di carattere scientifico concordato con la scuola in una lista che è presente sul sito”. C’è, poi, il servizio di orientamento personalizzato attivo ogni settimana, tramite piattaforma Microsoft Teams, il lunedì e il giovedì alle ore 15.00 da maggio a luglio. Nei giorni programmati, previa prenotazione, coloro che alle ore 15:00 si collegheranno alla pagina potranno interagire con un orientatore. È indirizzato ai ragazzi, ai genitori ed ai professori di scuola. Le modalità di collegamento e i dettagli sono indicati sul sito del Dipartimento. “Sono peraltro solo due esempi - prosegue la prof.ssa De Micco - delle nostre attività. Naturalmente facciamo anche altro, sia nell’ambito dell’orientamento in ingresso - per esempio la raccolta dei video di presentazione di Agraria dei nostri studenti e laureati che si rivolgono ai futuri nuovi iscritti e che sta andando piuttosto bene - sia per l’orientamento durante e alla fine del percorso di studi. Per esempio, il sito di Agraria ha una parte specifica, nell’ambito della sezione orientamento, dedicata alla pubblicazione di annunci ed avvisi che possano risultare utili per chi, dopo la laurea, è alla ricerca di occasioni di lavoro, di tirocinio, di esperienze formative. Le quali, peraltro, non mancano anche durante i Corsi di Laurea”. Particolare attenzione, garantisce la docente, continuerà ad essere riservata agli studenti del primo anno che affrontano le materie di base: Matematica, Fisica e Chimica. Sono generalmente le discipline che creano qualche difficoltà agli immatricolati. “Non devono spaventarsi - dice - perché l’Università è un nuovo punto di partenza e si azzera tutto. Si insegna dall’inizio. Ci sono precorsi ed esercitazioni parallele ai corsi di matematica, fisica e chimica per recuperare eventuali lacune di base. Accanto alla squadra di docenti mettiamo in campo persone reclutate appositamente, sono quelle che guidano le ragazze ed i ragazzi nel superare eventuali criticità. Aggiungerei che i programmi delle discipline di base sono tarati e disegnati affinché siano di supporto alle materie specialistiche”.
Partire con il piede giusto ad Agraria, sottolinea la docente, “significa cominciare il percorso con una grossa dose di curiosità e consapevolezza che si vanno a studiare agricoltura, ambiente ed alimentazione. Ci occupiamo di quello che sta intorno a noi ed è la base della vita. Lo studente deve avvicinarsi con la consapevolezza della responsabilità di gestire risorse del territorio nel rispetto dell’ambiente e in un settore nel quale tecnologia ed innovazione sono fondamentali. Si parla ormai di agricoltura 4.0 e, al di là degli slogan e delle formule, è una espressione che rende bene il senso di come oggi si sia trasformata la realtà della produzione primaria e di come ormai debba tener conto di una pluralità di aspetti, dalla sostenibilità ambientale all’innovazione tecnologica”. 
 
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