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Job meeting digitale alla Scuola Politecnica

16 le aziende partecipanti, tanti gli studenti connessi. Alle presentazioni delle imprese seguiranno i colloqui. Nuovi appuntamenti il 6 e 28 maggio

 News pubblicata il 05/05/2020
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Studenti e aziende si incontrano anche quest’anno, ma con modalità diverse. Sono circa 400 gli studenti che, sabato 18 aprile, hanno acceso il computer e si sono connessi al loro futuro prendendo parte al Virtual Fair 2020, il primo job meeting digitale organizzato dalla Scuola Politecnica e delle Scienze di Base nel panorama più ampio delle attività di orientamento e placement dell’Ateneo federiciano.
In media, un centinaio gli studenti connessi alla piattaforma Microsoft Teams, attraverso la quale i rappresentanti delle 16 aziende intervenute hanno presentato le loro realtà e posizioni aperte, mentre 300 sono quelli che hanno seguito la diretta dell’evento su Youtube. Quanto ai colloqui, che in queste attività seguono le presentazioni delle aziende, sono cominciati il 27 aprile, a distanza anche quelli.
“I settori principalmente rappresentati sono stati quelli dell’ingegneria civile e dell’ingegneria dell’informazione, ma, con i prossimi eventi che si terranno il 6 e il 28 maggio, interverranno altre aziende e verranno coperti anche gli altri settori del mondo del lavoro, di interesse per tutti gli studenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base”. A delineare un bilancio della mattinata, nettamente positivo, i professori Antonio Bilotta e Fabio Villone e la dott.ssa Paola Molino, coordinatori della Commissione orientamento in uscita e placement della Scuola Politecnica: “Siamo molto orgogliosi per quanto hanno ribadito quasi tutti i rappresentanti delle aziende intervenute, ovvero che i nostri laureati, per la qualità della loro preparazione, non sono secondi a nessuno. Sono, anzi, perfettamente all’altezza delle esigenze del mercato del lavoro”. Un evento di questo tipo è una scommessa: “Anche altri Atenei si stanno muovendo per continuare a garantire un contatto tra università e mondo del lavoro ma noi siamo stati tra i pochi, se non gli unici, a coinvolgere contemporaneamente un così alto numero di studenti”. Altra nota positiva “è stata l’eterogeneità delle aziende che hanno partecipato, multinazionali così come aziende locali, ed è una cosa a cui teniamo molto: gli studenti devono avere la possibilità di scegliere tra diverse realtà”.
Varie le proposte, di posizioni a tempo indeterminato e posizioni per stage finalizzate all’assunzione, a cui gli studenti si sono candidati attraverso Job Service, la piattaforma della Scuola che unisce partner aziendali e studenti federiciani nella proposta, per i primi, e la ricerca, per i secondi, di opportunità professionali. “È importante sottolineare che le posizioni presentate dalle aziende, nonostante il momento, sono reali. Queste aziende stanno continuando a svolgere il proprio lavoro, seppure in smart working, e qualcuna, addirittura, ha effettuato delle assunzioni persino in questo periodo. I ragazzi non devono scoraggiarsi”. E i ragazzi, di fatto, non sembrano scoraggiati: durante la presentazione il numero degli iscritti alla piattaforma Job Service è passato da 1200 a circa 1400 e, a sabato pomeriggio, ogni azienda aveva già ricevuto circa una trentina di candidature. I colloqui, “one to one, studente con azienda, avvengono, in questa fase, sulla piattaforma Teams in uso all’università. Proprio come nell’evento dello scorso anno in presenza, quando i colloqui si tennero nelle aule dell’università. Altri colloqui seguiranno anche le presentazioni del 6 e 28 maggio”. Cosa valutano i recruiters? Hard skills, cioè competenze specifiche del proprio percorso di studio, così come soft skills, quali team working, problem solving, conoscenze delle lingue, disponibilità alla mobilità. Ancora un consiglio dai professori Bilotta e Villone e dalla dott.ssa Molino: “È importante che i ragazzi si informino sull’azienda con cui sosterranno il colloquio e sul loro selezionatore, sono informazioni che in rete si trovano. Sostenere un colloquio via web può non essere semplice quando non si è abituati. Sarebbe bene scegliere uno sfondo adeguato e fare delle prove di audio prima di connettersi”. Per il resto, valgono le medesime regole di un colloquio in presenza: “Bisogna essere puntuali, curare il proprio aspetto. Non lasciare nulla all’improvvisazione, ma nemmeno dare l’impressione di aver imparato delle risposte a memoria. È importante riuscire ad essere sè stessi”.
Parole di incoraggiamento, le ha rivolte ai ragazzi che hanno aderito al Virtual Fair anche il prof. Marco D’Ischia, Presidente della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base, con un invito a cogliere il lato positivo della situazione. Il Virtual Fair, infatti, dimostra che “c’è un sistema produttivo che funziona, va avanti ed è interessato al contatto con i giovani. Mai come oggi, il vostro futuro è a portata di mano con la presenza di tante aziende pronte a guidare gli studenti e dare loro indicazioni per la scelta del proprio futuro”. Da parte del docente, infine, un auspicio: “Che l’interazione tra università e mondo del lavoro sia continua e costante e non limitata soltanto ad azioni di orientamento. Le aziende e il sistema produttivo economico possono riconoscere nell’Ateneo un interlocutore attivo e pronto nel tradurre, in progetti formativi efficaci, le loro esigenze in modo da formare laureati versatili e pronti alle sfide del mercato del lavoro”.
Mission, competenze richieste, posizioni aperte
Dalle 9.00 alle 13.00, una dopo l’altra, ogni azienda si è raccontata agli studenti: storia, progetti, valori, rapporto con i dipendenti, aspettative verso i giovani desiderosi di unirsi alle loro realtà.
Abbiamo seguito la diretta dell’evento. Ecco alcuni dei concetti salienti che sono stati condivisi con gli studenti.
Advanced Systems (settore informatica), con Armando Goglia, Amministratore Delegato: “Cerchiamo continuamente ragazzi in gamba e, nei nostri rapporti con l’Università di Napoli, abbiamo sempre incontrato laureati validi”. Tre i profili di interesse: “Informatici, laureati in Economia che abbiano passione per il campo dei tributi e, per il settore commerciale, giovani dinamici, laureati in qualsiasi disciplina, che sappiano interloquire con il pubblico”.
Arup Italia (settore consulenza/progettazione), con Fabio Tradigo, Senior Engineer. Due le call attive al momento, una per un giovane ingegnere geotecnico e una per candidature spontanee. “Chi cerchiamo? Persone con caratteristiche tecniche di base forti, flessibili, disponibili alla mobilità. Siate proattivi e chiedetevi cosa voi potete portare in Arup ancora prima di cercare di capire di cosa Arup abbia bisogno. Dovrete saper trovare e sviluppare la vostra vocazione professionale”.
Axa xl Risk Consulting (settore gestione del rischio), con Marcello Forte, Amministratore Delegato, e Fabio Petruzzelli, Senior Engineer, presenta due posizioni, una rivolta ad ingegneri civili e ambientali mentre l’altra ad informatici ed ingegneri informatici: “Chi vuole lavorare con noi deve avere voglia di misurarsi con una realtà internazionale, team multidisciplinari, essere curioso e aprirsi a prospettive non note”.
Bolina Ingegneria (settore costruzioni), con Alessandra Romano, Direttore Tecnico, e Vittorio di Gioia, Senior Engineer: “Anche noi veniamo dal Sud Italia. Abbiamo molte risorse dalla Federico II, dal Lazio, dalla Sicilia. Sappiamo bene quale sia la preparazione di voi studenti unita ad una forte motivazione – varie le posizioni, alcune anche per tirocini e tesi di laurea – Al di là della formazione di base, la conoscenza delle lingue e delle normative sono essenziali per lavorare nel nostro contesto”. 
Danieli & C. Officine Meccaniche (settore meccanica), con Giorgio Toso, HR: “Siamo già venuti a Napoli a fine 2019 ed è stata un’esperienza bellissima. Collaboriamo con la vostra Scuola ed Università già da diversi anni – le posizioni aperte sono per ingegneri di vari settori – Crediamo nei giovani a cui la nostra azienda fornisce un valido supporto volto alla crescita professionale”.
Enel (settore energia), con Marcello Landolfo, Responsabile del People Digital Hub, che parla di innovazione e digitalizzazione per poi illustrare le figure ricercate: “Una più spinta sul mondo digitale, l’altra un ingegnere di impianto. Puntiamo su persone che abbiano curiosità intellettuale, non si arrendano e siano pronte a mettersi in gioco in un contesto sfidante e internazionale, impegnativo, ma soddisfacente”.
Graded (settore energia), con Davide Capuano, Ricerca e Sviluppo. Per la società sono fondamentali l’attenzione “all’innovazione e all’internazionalizzazione”. 
Kineton (settore servizi di ingegneria), con Luciana Russo, HR, che presenta una realtà nata a Napoli tre anni fa, soffermandosi poi sulla grande attenzione verso il benessere del dipendente “a cui sono riservati spazi ludici, area bimbi, possibilità di migliorare la lingua inglese con un madrelingua in sede, possibilità di lezioni via Skype, fondo sanitario integrativo”. Anche loro ricercano figure in vari rami dell’Ingegneria.
Kpmg (settore consulenza), con Roberta Rainone ed Elisa Mingiano, HR, cerca figure nell’ambito ingegneristico e scientifico. Questo il processo di selezione che illustrano agli studenti: dopo l’application ci sono “la phone interview, poi l’invito a sostenere presentazione e test, l’intervista con l’HR ed eventualmente un colloquio tecnico conoscitivo con il referente di linea. E poi c’è il welcome on board”.
Protom Group (settore consulenza), con Stella Nacca, HR, e Salvatore Sica, Responsabile digital transformation. Diversi, per l’azienda, gli indicatori che si analizzano in fase di selezione, “e che ruotano intorno al talento: logica, originalità, pensiero critico”. Il candidato ideale è quello che “ha voglia di estendere e ampliare le sue competenze e ha la capacità di approcciare a nuove soluzioni con nuovi schemi. Lavorare con noi significa dare valore al proprio talento poiché noi valorizziamo l’acquisizione delle competenze”.
Mit Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con Roberto Bianca, Maria Gabriella Irace e Nicolina Signoretta. Vengono presentate posizioni per tirocinanti. Una battuta sulla situazione attuale: “La tecnologia è ormai entrata a far parte della quotidianità. Il Ministero ha velocemente superato ogni criticità tecnica consentendo ai dipendenti di lavorare da remoto come se in ufficio”.
Sadas (settore informatica), con Roberto Goglia, Amministratore Delegato. La mission dell’azienda, che con Advanced Systems fa parte del gruppo AS, è “sviluppare tecnologie e competenze relative all’analisi di dati, finalizzate al supporto alle decisioni”.
Sync Lab (settore Big Data), con Giuseppe Oncia, Project Manager: “Nasciamo come piccola azienda partenopea, oggi abbiamo cinque sedi: Napoli, Roma, Milano, Padova, Verona. Cerchiamo informatici e giovani ingegneri informatici che affrontino insieme a noi, giorno dopo giorno, le sfide che ci propongono i nostri clienti”.
Studio Speri-Società di Ingegneria (settore progettazione), con Fabio Oliva, Direttore Tecnico. “Siamo articolati in diversi dipartimenti, Ingegneria strutturale, sismica, geotecnica, ambientale, marittima. Questi i settori in cui ricerchiamo figure”.
Tecno In (settore costruzioni/geologia), con Davide Sala, Amministratore Delegato: “Oggi in azienda ci sono circa dieci ragazzi selezionati attraverso questi connubi con il mondo universitario”.
Telespazio (settore aerospaziale), con Elena Bertolino, HR, che comincia la sua presentazione con un breve video. “Per il lato Italia abbiamo 950 persone, il 50% laureate di cui il 57% ha lauree in Ingegneria. Le altre sono di tipo tecnico”.
 
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