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Sede di Agnano: un giorno con gli studenti

 News pubblicata il 10/12/2014
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Fa concorrenza a Monte Sant’Angelo in quanto a modernità e, a guardarla, sembra essere esente da problemi logistici e didattici. Eppure, a dire di chi la vive quotidianamente, anche la sede di Agnano presenta i suoi difetti, più evidenti, come vedremo, agli studenti degli anni successivi ai primi.
Si parte dal parere piuttosto positivo di Lorenzo Quaranta, I anno di Ingegneria Informatica: “A parte qualche piccolo difetto architettonico, che si nota quando piove, e l’escursione termica tra aule e zona esterna, questa sede non ha problemi particolari. Da quello che ho visto è una delle strutture migliori, c’è anche la biblioteca. Certo, i collegamenti non sono sempre perfetti, ma non ho grossi problemi”. Poi, passa alla didattica: “Seguo i primi tre giorni della settimana e il venerdì (lunedì e mercoledì il pomeriggio, gli altri giorni la mattina). In questo semestre frequento solo i corsi di Analisi e Fisica. Ora come ora le cose sembrano andare bene, anche se ammetto che non mi sto concentrando molto. Forse solo il professore di Fisica spiega un po’ troppo velocemente e non assegna esercizi. Per ora abbiamo svolto solo le prove di autovalutazione. Quella di Analisi è andata benino. Fisica non benissimo, ma ad altri è andata peggio”.
“Frequento solo da qualche mese - spiega Orazio Angrisani, I anno di Ingegneria Informatica - e non posso dire di conoscere bene la sede. Vivendo abbastanza vicino, vengo con la moto e trovo molto comodo e sicuro il parcheggio interno per i motorini. A piazzale Tecchio non c’è e si finisce nelle mani degli abusivi. Agnano, poi, è collegata molto bene, anche grazie alla Cumana che ha una fermata a pochi passi”. Per quanto riguarda le aule: “sono tutte nuove e sempre pulite. In generale tutta la struttura è così”. Lo studente per ora non ha grosse difficoltà con lo studio: “Sto seguendo Fondamenti di Informatica, Analisi I e Fisica generale I. L’esame più complicato di questo semestre è senza dubbio Analisi. Inizialmente è stato abbastanza faticoso abituarsi ad un approccio universitario delle lezioni che è lontano da quello liceale. C’è stato un breve periodo in cui mi sono fatto prendere dallo sconforto poiché durante le lezioni, soprattutto di Analisi, non riuscivo a capire nulla. Le cose, poi, si sono aggiustate e mi sono ambientato bene. Con un po’ di impegno si fa tutto, tenendo anche conto che i professori sono molto disponibili ad aiutarci”. Per quanto riguarda gli orari delle lezioni: “siamo messi piuttosto bene rispetto ad altri. Seguiamo 4 ore al giorno per 4 giorni. Il venerdì è libero. Ho già affrontato delle prove intercorso, quella di Analisi e Fisica. A breve sosterrò anche quella di Informatica. Entrambe erano molto fattibili, ma la prova di Fisica l’ho trovata più semplice. Credo forse di aver commesso qualche errore di distrazione a causa dell’ansia, ma non ne faccio un dramma. Si può sempre recuperare con l’orale. Comunque attendo i risultati”. Infine una rivelazione: “A volerla dire tutta, in realtà quest’estate stavo per andare a studiare negli Stati Uniti. Poi, però, ho deciso di laurearmi prima e di partire in seguito, magari per un Master o per la Specializzazione. Penso, infatti, che qui si studi meglio la teoria. Peccato che manchino, poi...
 
Articolo pubblicato sul nuovo numero di Ateneapoli in edicola (n. 20/2014)
o in versione digitale all'indirizzo: http://www.ateneapoli.it/archivio-giornale/ateneapoli
 



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