Attendere prego...

News Federico II


Sedici i percorsi di Professioni sanitarie, tutti a numero chiuso

 News pubblicata il 30/07/2020
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Professioni sanitarie è il cappello unico che si poggia su sedici teste. Sono tanti i Corsi di Laurea Triennali proposti dall’offerta formativa della Scuola di Medicina della Federico II. Punti in comune non mancano, come lo studio delle discipline scientifiche di base, la tanta attività pratica che caratterizza studi professionalizzanti e il numero chiuso. Per accedere è necessario superare la prova a risposta multipla in calendario il prossimo 8 settembre. Sul lungo periodo, ogni percorso acquisisce specificità formative proprie. Infermieristica accoglie 420 leve. La prof.ssa Annamaria Staiano, Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali: “Infermieristica forma operatori che svolgono un’attività diretta a prevenire e curare la salute individuale e collettiva. Le conoscenze acquisite sono funzionali alla pianificazione per obiettivi dell’assistenza dell’età evolutiva. Forma dei professionisti completi. È una laurea abilitante che prevede attività di formazione e di tirocinio pratico (180 CFU nel triennio). Conseguito il titolo si ha accesso ai concorsi”. Al Dipartimento della prof.ssa Staiano afferisce anche Infermieristica pediatrica: “dedicata all’infanzia, dai neonati agli adolescenti. La Laurea è abilitante”. L’ospedale Santobono l’unica sede periferica: “è frequentata anche dagli studenti del Policlinico per alcune specialità”. 
Il numero maggiore di Corsi Triennali di area medica è di casa al Dipartimento di Neuroscienze e Scienze Riproduttive ed Odontostomatologiche. Ne è vicedirettore il prof. Maurizio Taglialatela. 20 i posti messi a disposizione dal Corso di Laurea in Igiene dentale: “dedicato soprattutto all’ambito della prevenzione. Teoria e pratica vanno di pari passo”. Materie di studio: “Chimica, Fisica, Anatomia, Biologia, Fisiologia e Farmacologia costituiscono lo zoccolo duro della cultura comune a tutte le Lauree Triennali. Successivamente è prevista un’ampia componente professionalizzante gestita nell’ambito della clinica odontostomatologica”. Logopedia (32 posti): “dedicata alla prevenzione e alla riabilitazione delle patologie del linguaggio e della comunicazione in tutte le fasi della vita”. Alle scienze di base si affiancano: “competenze importanti di foniatria, fonazione, discipline di carattere glottologico e pedagogico. È un territorio di confine perché richiede competenze sulle strutture del linguaggio per poterlo educare”. 60 i posti per Ostetricia: “è una professione dedicata soprattutto alle problematiche connesse al periodo del parto, ma non esclusivamente. L’ostetrica coadiuva in tutto e per tutto l’attività del ginecologo, penso alla prevenzione e all’accertamento di tumori nella sfera genitale femminile”. Parte pratica: “c’è una forte componente esperienziale in sala parto e in ambito chirurgico, soprattutto nel secondo anno e mezzo”. Ortottica e assistenza oftalmologica (18 posti): “studia tutti i disturbi motori e sensoriali della visione”. Sbocchi professionali: “la laurea è spendibile sia in ambito pubblico sia privato. La diagnostica in ambito oculistico ha un grande futuro”. Completano l’offerta formativa del Dipartimento i Corsi di Laurea in Tecniche Audiometriche (10 posti), Tecniche audioprotesiche (15) e Tecniche di Neurofisiopatologia (12): “gli ambiti professionali sono ben delineati. I deficit dell’udito sono diagnosticati dal tecnico audiometrista. La parte riabilitativa, dove necessaria, è di competenza del tecnico audioprotesista. In mezzo ci sono i tecnici di neurofisiopatologia dedicati alle patologie del sistema nervoso centrale utilizzando le metodiche diagnostiche più comuni come l’elettroencefalografia”. 
Posti confermati rispetto all’anno scorso ai Corsi di Laurea in Fisioterapia (70), Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro (35 posti) e Tecniche ortopediche (15 posti). Afferiscono tutti e tre al Dipartimento di Sanità Pubblica diretto dal prof. Giancarlo Troncone. Sul percorso per fisioterapisti: “è un percorso nalizzante che prevede 120 CFU di didattica frontale e 60 di tirocinio effettuato in più sedi periferiche convenzionate con l’Università, ancora da confermare”. Vanta un primato Tecniche ortopediche: “È l’unico Corso del sud Italia e attira studenti anche da fuori la Campania. I professionisti del settore si occupano della costruzione, dell’applicazione e dell’adattamento estetico delle protesi”. Su Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, la dott.ssa Teresa Rea, responsabile del coordinamento didattico: “dall’anno scorso abbiamo anche una sede periferica attivata presso l’ASL di Salerno, che ospita 10 studenti. I laureati si occupano della prevenzione e dei rischi in ambito di vita e di lavoro. La peculiarità del percorso di studi è che si occupa dei rischi dei lavoratori a 360 gradi. Non a caso gli iscritti studiano discipline mediche, ingegneristiche e le fasi di lavoro”. Punto di forza è l’attività pratica: “il primo anno il tirocinio è svolto in aziende di servizi di protezione e prevenzione, il secondo anno in aziende sanitarie, il terzo anno, invece, in realtà produttive e in cantieri di opere pubbliche, come la metropolitana di Napoli”. 
Due i Corsi afferenti al Dipartimento di Scienze Biomediche Avanzate: Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia e Fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare (rispettivamente 35 e 18 posti). Il Direttore del Dipartimento, prof. Alberto Cuocolo: “si tratta di due lauree professionalizzanti che permettono ai laureati di trovare lavoro subito”. In merito al rapporto dei professionisti formati con i pazienti: “sono simili. Entrambi hanno un contatto in contemporanea con il macchinario e col paziente”. Come affrontare lo studio per non perdersi? “Seguire con la stessa dedizione le lezioni frontali e quelle professionalizzanti che vanno di pari passo. Chi sceglie uno dei due Corsi di Laurea ha passione per la professione, perché si tratta di percorsi molto specifici. Insegno in entrambi e i ragazzi sono sempre molto motivati”. 
25 i posti disponibili a Dietistica, incardinato nel Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia diretto dal prof. Fabrizio Pane: “forma professionisti della nutrizione umana. Qualcosa di complesso e sempre più collegato al mondo della salute. La prevenzione di molte patologie viene affrontata attraverso la correzione di alterazioni di tipo nutrizionale”. Discipline fondamentali: “gli studenti si interfacciano con la struttura dei tessuti, il metabolismo cellulare, il funzionamento generale dell’organismo e materie tecniche come composizione dei nutrienti dei vari alimenti. Forma persone in grado di collaborare con il nutrizionista medico”. 
Completa il panorama delle Triennali il Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico. È parte dell’offerta formativa del Dipartimento di Medicina molecolare e Biotecnologie mediche diretto dalla prof.ssa Franca Esposito: “è una laurea professionalizzante. La seduta, che si articola in una prova pratica e nella discussione della tesi, abilita il laureato a svolgere immediatamente il ruolo di tecnico nei laboratori. La professione offre tantissime possibilità tra laboratori di biochimica clinica, di immunologia, di un centro trasfusionale e così via”. Numeri di accesso: “cinquanta per anno, divisi tra una sede centrale, il Policlinico, e due sedi periferiche, il Pascale e l’Azienda ospedaliera dei Colli".
 
Scarica gratis il nuovo numero di Ateneapoli "Guida all'Università 2020" su www.ateneapoli.it




Registrati alla Newsletter

Registrati alla nostra newsletter e riceverai le ultime news direttamente nella tua casella!