Attendere prego...

News Federico II


Cosa accade quando le prove evidenziano gravi lacune

Test di verifica delle conoscenze a Lettere Classiche e Moderne

 News pubblicata il 29/09/2021
© RIPRODUZIONE RISERVATA
A Lettere Moderne e Lettere Classiche arriva il test di valutazione per le matricole. La prova, che si svolgerà tra il 15 ottobre e il 25 novembre (nove le date disponibili, di quattro sessioni ognuna) per via telematica tramite il Tolc@Casa erogato dal consorzio Cisia (cisiaonline.it il sito per l’iscrizione), non è uno sbarramento per l’accesso ai due Corsi di Laurea, che restano nel modo più assoluto a numero aperto. In un avviso scritto a quattro mani, i Coordinatori dei due Corsi, rispettivamente i professori Francesco Montuori e Giancarlo Abbamonte, chiariscono lo scopo di questo step obbligatorio. Cioè, orientare gli studenti nella scelta del percorso universitario più adatto a loro; valutare le conoscenze minime richieste per affrontare con successo gli studi. Dopo la necessaria compilazione dei dati anagrafici e il pagamento di un bollettino di 30 euro, si arriva al test. Della durata di 100 minuti, è articolato in tre parti (comprensione del testo, conoscenze acquisite negli studi e ragionamento logico-critico) e conta 50 quesiti. La piattaforma offre un video guida nel quale tutti i passaggi vengono spiegati chiaramente e mette a disposizione quiz per esercitarsi. La domanda dirimente, ora, è un’altra: quali sarebbero le conseguenze di un punteggio ritenuto troppo basso? Innanzitutto, ad indicare uno svolgimento insoddisfacente sono “un punteggio pari o inferiore a 9 nella prima parte, a 2 nella seconda parte o a 1 nella terza parte”, spiegano i docenti, che poi si focalizzano sulle restrizioni cui andrebbero incontro studentesse e studenti con gravi lacune. Per quanto concerne Lettere Moderne, “bisognerà sostenere prioritariamente degli esami - dice Montuori - Se in Logica, ad esempio, si otterrà un punteggio basso, Ecdotica (II semestre) avrà l’assoluta precedenza. Allo stesso modo, eventuali carenze sulle conoscenze generali o sulla comprensione del testo porteranno rispettivamente Letteratura Italiana (I semestre) o Storia della Lingua (I semestre) ad essere i primi scogli da superare”. Il discorso necessita di un distinguo, invece, passando al setaccio le procedure di Lettere Classiche. In questo caso, che il Tolc@Casa sia andato bene o male, gli studenti dovranno comunque effettuare un’ulteriore prova, in presenza ed entro il 15 dicembre, interamente organizzata dal Corso senza il coinvolgimento di piattaforme esterne, per verificare le competenze base in latino e greco. “Questo secondo test è necessario per capire se i nostri ragazzi saranno in grado di seguire e capire i corsi per poi rendere al meglio - precisa Abbamonte - Una commissione elaborerà i quesiti, che saranno molto semplici, generici. Quelli che otterranno un risultato insufficiente seguiranno corsi base delle due lingue antiche che abbiamo già provveduto a caricare su appositi canali teams, assieme a delle esercitazioni. Fatto questo, riteniamo utile, alla fine, un colloquio con il docente di riferimento per fugare gli ultimi dubbi”. E allora, inutile angustiarsi troppo. Che si scelga Lettere Moderne o Classiche, un ripasso di quanto già studiato e Porta di Massa sarà casa per i prossimi tre anni (almeno).
 
Scarica gratis il nuovo numero di Ateneapoli su www.ateneapoli.it



Registrati alla Newsletter

Registrati alla nostra newsletter e riceverai le ultime news direttamente nella tua casella!