Attendere prego...

News L. Vanvitelli


Sfata qualche mito, in occasione dell'incontro con i diplomandi, il prof. D'Onofrio, Direttore del Dipartimento

"Non occorre essere dei geni per studiare Matematica e Fisica"

 News pubblicata il 24/03/2017
© RIPRODUZIONE RISERVATA
“Non occorre essere dei geni o avere menti eccelse per avvicinarsi al mondo della matematica o della fisica ma semplicemente bisogna essere curiosi dei fenomeni che accadono nel mondo e di tutto ciò che ci circonda. Certo è necessario un impegno costante ma per frequentare questo tipo di studi non servono grandi capacità intellettuali”. A sfatare il mito del matematico cervellone inarrivabile è il professore Antonio D’Onofrio, Direttore del Dipartimento di Matematica e Fisica che, in occasione di “Go! Sun”, le giornate di orientamento organizzate per i maturandi, ha incontrato le future matricole al Polo Scientifico di Caserta per illustrare, insieme ai docenti Olga Polverino e Livio Gianfrani, l’offerta formativa dei Corsi di Laurea Triennale in Matematica e Fisica. Rivolgendosi agli studenti provenienti dagli istituti superiori della provincia di Caserta, il prof. D’Onofrio ne ha sfatato un altro di mito: “il matematico, così come il fisico, ha una certa consapevolezza del mondo scientifico e ha acquisito un certo bagaglio di informazioni e conoscenze che gli permette di svolgere le più svariate professioni, non solo quella di insegnante come in genere si crede”. Il mondo ha dunque bisogno di matematici e della loro flessibilità. Lo afferma anche la professoressa Olga Polverino che ha presentato ai ragazzi il Corso di Laurea Triennale in Matematica: “chi ha interesse e predisposizione per il metodo scientifico è il benvenuto. Perché sceglierlo? Perché la tecnologia avanza e alla base dei dispositivi tecnologici che usiamo tutti i giorni, per fare un esempio, ci sono modelli matematici, quindi servono figure professionali che sappiano elaborare e mettere in pratica queste conoscenze matematiche”. Il Corso, della durata di tre anni, fornisce allo studente una solida preparazione di base, capacità di sintesi ed astrazione e la conoscenza dei suoi aspetti applicativi: al momento dell’iscrizione è possibile scegliere tra due curricula (che si differenziano a partire dal secondo anno mentre il primo è in comune), quello generale che approfondisce gli aspetti teorici e quello informatico che indaga gli aspetti computazionali e applicativi. Per accedervi si svolge, ormai come per tutti i Corsi di Laurea...
 
L'articolo continua sul nuovo numero di Ateneapoli in edicola dal 24 marzo (n.5/2017)
o in versione digitale all'indirizzo: http://www.ateneapoli.it/archivio-giornale/ateneapoli
 



Registrati alla Newsletter

Registrati alla nostra newsletter e riceverai le ultime news direttamente nella tua casella!