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Fondi, personale, ricerca, strutture: la parola ai Direttori di Dipartimento

Lo stato di salute degli Atenei napoletani

 News pubblicata il 21/02/2019
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Università Vanvitelli
“Oggi la gara è esasperata e per stare in partita dobbiamo sempre mantenerci su livelli di competitività molto elevati”

“Nel complesso c’è una situazione favorevole in tutto l’Ateneo, soprattutto grazie al progetto Valere, che ha permesso il reclutamento di nuovi ricercatori”. Il prof. Nicola Colacurci, Direttore del Dipartimento della Donna, del Bambino e di Chirurgia Generale e Specialistica dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, sintetizza una opinione comune a molti dei suoi colleghi che sono alla guida degli altri Dipartimenti quando gli si chiede una valutazione circa la condizione economica della struttura che dirige. “Al di là di Valere - programma di Ateneo che dal 2017 ha destinato ogni anno alcuni milioni di euro per il reclutamento di giovani ricercatori e che quest’anno, poi, nell’ambito di uno stanziamento complessivo di nove milioni, finanzia anche progetti competitivi intra-Ateneo (sono previste tre aree ed a ciascuna di esse è assegnato uno stanziamento: Life Sciences 4,5 milioni di euro; Social Sciences and Humanities, un milione di euro; Physical Sciences and Engineering,3,5 milioni di euro) - noi siamo impegnati in una serie di progetti. Collaboriamo a studi clinici nazionali ed internazionali e con enti di ricerca nazionali e queste diverse attività ci portano risorse aggiuntive”. 
Non c’è aria di crisi ad Ingegneria, secondo quanto riferisce il prof. Furio Cascetta, Direttore del Dipartimento. “Portiamo avanti progetti su finanziamenti internazionali, nazionali, regionali e di Ateneo e riusciamo a recuperare un bel po’ di risorse grazie alla vivacità delle iniziative e dei progetti proposti. Questo è un Dipartimento che conta oltre cento docenti. Una squadra importante, con contatti e rapporti significativi in ambito accademico e con le realtà produttive”. Si vive, dunque, una fase di relativa prosperità per quanto concerne risorse e finanziamenti. Per merito – aggiunge il prof. Cascetta – della capacità dei docenti e ricercatori di essere competitivi. “Oltre al trasferimento di risorse dall’Ateneo per il funzionamento quotidiano della struttura che dirigo - le spese di condominio potremmo definirle - in questa fase...

L'articolo continua sul nuovo numero di Ateneapoli in edicola dal 22 febbraio (n. 3/2019)
o in versione digitale all'indirizzo: http://www.ateneapoli.it/archivio-giornale/ateneapoli
 



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