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Benessere. La ricetta viene dal Dipartimento di Scienze Motorie

Attività fisica costante, dieta Mediterranea e meno stress

 News pubblicata il 03/05/2017
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Mens sana in corpore sano: lo diceva Giovenale nelle sue Satire per ricordare che l’uomo dovrebbe aspirare a due beni soltanto, la sanità dell’anima e la salute del corpo. Dopo 2000 anni, una società frenetica e dispotica come la nostra cerca in questa ricetta il Sacro Graal della felicità.
Ma cos’è veramente il benessere? Come si è allargato e quanto è diventato socialmente ed economicamente importante questo concetto? Lo abbiamo chiesto al prof. Andrea Soricelli, medico e Direttore del Dipartimento di Scienze Motorie all’Università Parthenope.
“È ben noto a tutti, e dimostrato, che l’attività fisica, anche non affrontata a livello agonistico, ma come esercizio costante nel tempo, è fondamentale per il benessere”, spiega il prof. Soricelli quando gli abbiamo chiesto qual è il segreto per sentirsi in forma e quali sono le linee guida attuali per il raggiungimento del benessere psico-fisico. Lo sport è un elemento fondamentale, ad ogni età, però da solo non basta. Deve essere affiancato ad altri aspetti importanti come la nutrizione e uno stile di vita sano e libero da fattori di stress. “Nell’ambito di Horizon 2020 - spiega il docente - assume un ruolo fondamentale il miglioramento dello stile di vita dei cittadini europei, non solo dal punto di vista della cura delle patologie, ma in soggetti sani come prevenzione”. Secondo gli ultimi dati Istat 2017, la percentuale di ultra 65enni è del 22,3% della popolazione, circa 13,5 milioni di italiani; l’1,2% è composto da ultra novantenni e lo 0,3% da chi ha superato il secolo di vita. E si tratta di numeri in costante crescita, triplicati nell’ultimo decennio.
Costanza nell’attività sportiva ed una dieta equilibrata non solo fanno stare meglio il soggetto sano, ma riducono l’insorgenza di patologie negli anziani e aiutano i pazienti reduci da malattie gravi a superare meglio la convalescenza. “Con l’allungamento delle aspettative di vita (arrivate ad 85 anni per le donne e 81 per gli uomini, ndr) c’è sempre più interesse per i soggetti più anziani. Questi, infatti, gioverebbero in maniera particolare di un corretto stile di vita e si potrebbe prevenire...
 
L'articolo continua sul nuovo numero di Ateneapoli in edicola dal 5 maggio (n.7/2017)
o in versione digitale all'indirizzo: http://www.ateneapoli.it/archivio-giornale/ateneapoli
 



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