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Esami, una corsa contro il tempo

Un appello in più a febbraio: si sprecano le petizioni

La nuova articolazione didattica penalizza gli studenti di anni successivi

 News pubblicata il 11/02/2019
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Un mese e poco più per giocarsi il tutto per tutto: è tempo di esami a Giurisprudenza. Banco di prova per le matricole, occasione di riscatto per tutti, ciò che resta della sessione straordinaria è solo una corsa contro il tempo per accaparrarsi fino all’ultima chance. “All’esame di Istituzioni di diritto romano, cattedra prof.ssa Annamaria Salomone, il dieci gennaio eravamo pochi temerari – dice Giuseppina Rocca, matricola – D’altronde parliamo di una data scomoda che mi ha costretto a studiare durante le vacanze di Natale. Però è andata bene e mi sono tolta il primo scoglio difficile”. “Non ho usufruito dell’appello di gennaio - dichiara Grazia Bellucci, matricola - So che mi pentirò di questa scelta ma di indole sono una persona insicura e, se non conosco la materia benissimo, non mi lancio. Ho bisogno del paracadute visto che non accetto alcuna bocciatura”. La studentessa ha seguito gli esami di Costituzionale e di Storia: “Volevo avere un’idea di cosa aspettarmi, le domande tipo e le modalità di svolgimento della prova. Non c’erano molti studenti e da quello che ho visto ci sono stati pochissimi bocciati. Solo che gli esami durano anche 40 minuti ed i voti non sono quelli che sogni”. 
Pochi bocciati ma voti bassi
Per una matricola è difficile sostenere tre prove senza allenamento. “Ho sostenuto Storia del diritto romano il 14 gennaio – racconta Mario Testa – Mi sentivo un kamikaze che si lanciava nel vuoto, tremavo mentre esponevo all’assistente. Per fortuna è andata bene: 26, ma sono partito dalla disciplina più semplice. Il momento tosto deve ancora arrivare. Proverò Costituzionale fra un mese, tralasciando Istituzioni. Se dovesse andare bene darò 2 esami su 3. E già mi sento fortunato”. È ancora a quota zero Giuseppe Gigante: “Non sono riuscito a superare la paura e non mi sono presentato all’esame - confessa la matricola - Le lezioni sono state troppo veloci, ho ancora un po’ di confusione in testa, non mi andava di essere bocciato. Purtroppo gennaio è finito ed io mi ritrovo ‘disperato’. Ora sto studiando due esami contemporaneamente: Storia ed Istituzioni”. L’obiettivo è quello di...
 
L'articolo continua sul nuovo numero di Ateneapoli in edicola dall'8 febbraio (n. 2/2019)
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